martedì 27 maggio 2008

Oh yeah, we gotta sing

Oggi mi ronza in testa questa canzone. "Ronzare" non parrebbe proprio un verbo adeguato, ma le lingue sono belle anche per la loro stravaganza. Se dicessi mi "gira" in testa, o mi "frulla" in testa, le cose non cambierebbero di molto.

Dicevo... oggi è tutto il giorno che canticchio questa canzone. Non che ci sia una precisa motivazione, né ce ne sono per tornare a scrivere in questo blog, che periodicamente mi riprometto di oscurare.

Ma i Supertramp si conoscono troppo poco, e chissà che anche una breve citazione come la presente non possa contribuire a scrollare un po' di polvere dalle loro note. Anche se di polvere, chiaramente, le note non ne accumulano. Non perché siano eteree, ma perché gli anni non incidono sull'arte così come sulle persone, ahimé... (ahinoi)

Give a little bit, del "lontano" 1977, è una canzone deliziosa nella sua semplicità: dalla chitarra acustica, che la accompagna in tutta la sua durata, al vigoroso attacco di batteria; dall'energico bridge, corredato da un intrigante assolo di sassofono, al messaggio celato nelle parole. Non c'è che dire, una meravigliosa colonna sonora.


Give a little bit
Give a little bit of your love to me
I'll give a little bit
I'll give a little bit of my love to you
There's so much that we need to share
So send a smile and show you care

I'll give a little bit
I'll give a little bit of my life for you
So give a little bit
Give a little bit of your time to me
See the man with the lonely eyes
Take his hand, you'll be surprised

Give a little bit
Give a little bit of your love to me
I'll give a little bit
I'll give a little bit of my life for you
Now's the time that we need to share
So find yourself, we're on our way back home

Going home
Don't you need to feel at home?
Oh yeah, we gotta sing

0 commento/i: