Poema
És cert
que no tinc diners
i és patent que la major part de
monedes són de xocolata;
però si agafeu aquest full,
el doblegueu pel llarg
en dos rectangles,
després en quatre,
feu llavors un plec
oblic amb els quatre
papers i el separeu
en dos gruixos,
obtindreu
un ocell que mourà
les ales.
(Joan Brossa, "Poema")
In questo caso, purtroppo, il consiglio di Joan Brossa risulta difficilmente applicabile. Ma solo in apparenza, poiché la poesia ha ali anche quando a visualizzarla sono dei pixel. Il problema è un altro: piegare un foglio, vederlo prendere il volo, sono azioni in realtà negate alla "inmensa mayoría" per la sua stessa incapacità di staccarsi dal suolo. C'è una distanza incolmabile tra riuscire a volare e credere di saper volare, per questo sono pochi coloro che si bruciano. Il sole rimane, il più delle volte, una stella irraggiungibile; un bagliore confuso, di cui non se ne sente la necessità, e si finisce per accontentarsi di pomeriggi nebbiosi e pungenti come questo. Ma fortunatamente, in qualche luogo e in qualche tempo - anche questo è sicuro -, qualcuno starà piegando un foglio. O la propria vita.





1 commento/i:
Ma che bella poesia! non la conoscevo! :-)
ieri c'è stato un concerto di Banda Bassotti in Palma, è stato grande grande! vaig disfrutar tant de sentir cançons en italià! mi manca tanto!
i què et puc dir... m'ha encantat la frase: "fortunatamente, in qualque luogo e in qualche tempo -anche questo è sicuro-, qualcuno starà piegando un foglio"
allora ti auguro una fine di anno ed un inizio pieno di doblecs de fulls que prenen el vol fins al sol horitzontal i desfan distàncies i impossibles!
"més lluny hem d'anar més lluny!" diu la fantàstica cançó d'Itaca den Lluís Llach (o sigui, la poesia de Kavafis, que molt probablement ja coneixes).
appena ho un po' di tempo ti scrivo lungo, ok?
una abraçada gegant! :-)
besades,
m*
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